I NO MASK e i gamberi 🦐

I NO MASK e i gamberi 🦐

Come disse Alessandro  Morandotti, l’antiquario e aforista italiano del secolo scorso: “uno sport poco praticato ma di grande soddisfazione è l’andare contro corrente”. 

A tal proposito è di grande attualità, a seguito e correlati ai No Vax (gli anti – vaccinisti),  l’arrivo dei No Mask 😷 : il neo pericoloso movimento, nato negli USA ma già molto diffuso in Italia, che fregandosene altamente del contagio, non indossa la mascherina protettiva. La definiscono come un bavaglio, un abominio per controllare la gente attribuendole effetti dannosi per la salute, addirittura cancerogena. Numerosi sono i video virali che compaiono sui social, ispirati alle parole del dott. Stefano Montanari, classe 1949, laureato in farmacia e ricercatore applicata al campo della medicina. Vari sono gli slogan di questo movimento che vanta 32.000 iscritti in solo una settimana dalla sua nascita.

“Nella mascherina ri-respiri le tue tossine, ed i tuoi o altrui virus, che il tuo corpo, per natura ed autodifesa espelle. Occhio!”. Altrettanto vari sono i messaggi e video di YouTube  anti mascherina e pro respiro libero, di pseudo medici o dei leoni della tastiera, veicolati su Facebook o su whatsapp . Tutto ciò crea ulteriore confusione ad un’eterogeneità di italiani che non sanno più a chi dare retta, alimentando quel senso di incertezza che non giova in un periodo in cui ancora  si sguazza in acque torbide. Ma leggendo tra le righe i No Mask non sono altro che  un nuovo fenomeno di massa, espressione di una rabbia sociale  repressa. Fra di loro ci sono persone che hanno perso il lavoro a causa dell’emergenza Covid 19 subendo, loro malgrado, un forte disagio economico. Per questo sono così incolleriti verso l’innocente mascherina protettiva.

Mascherina a tre veli

La definiscono un segno di cieca obbedienza ai governatori, colpevoli di aver messo in ginocchio l’economia a colpi di lockdown. I No Mask sono anticonformisti spargitori di fake news che potrebbero anche  apparire verosimili : indossare mascherine è un lento suicidio a causa dell’anidride carbonica poiché chi le indossa respira la propria aria; portare la mascherina provoca il cancro e svenimenti. Ecco la loro ideologia. Ma medici e virologi hanno dato risposte certe e rassicuranti ritenendo falsi i loro rumors. Il Dott. Gennaro Capone, medico chirurgo, spiega che “l’anidride carbonica impiega molte ore ad accumularsi nell’organismo e pensare che la mascherina provochi l’aumento nel sangue della concentrazione di anidride carbonica è assurdo. Gli stessi medici usano le mascherine per un lasso di tempo lunghissimo senza avere danni alla salute”.

Tantomeno portare la mascherina provoca tumori. “Non c’è nessuna evidenza scientifica che sostiene questa tesi” spiega l’infettivologo Massimo Andreoni, primario del reparto di Malattie infettive del policlinico Tor Vergata di Roma. 

Infine ” non è affatto vero che le mascherine provocano svenimenti” – sostiene il medico  chirurgo Salvo Di Grazia, specialista in ostetricia e ginecologia – “questa è fantascienza” e aggiunge “l’unico momento in cui non bisogna usarla è quando si fa sport”.

Ora come ora siamo ancora lontani dal, seppur opinabile, vaccino, quindi l’unica arma certa, sia per ridurre la carica virale che la pericolosità del contagio e dell’infezione del coronavirus, è indossare la tanto fastidiosa e contestata mascherina. 

Corrette precauzioni

Piuttosto, ai No Mask è consigliabile di praticare sport senza nessuna schermatura e se proprio vogliono  andare contro corrente anche la retro running (corsa all’indietro). È una scelta per andare avanti anche quella di agire come dei gamberi…

Gambero

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Maria Papiri

    Articolo completo ed interessante che, attraverso solide argomentazioni scientifiche ed una piccola dose di simpatica e rispettosa ironia, tratta un tema d’attualità importante e, a tratti, preoccupante. Ottima opera divulgativa, grazie!

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